Mercoledì, 02 Dicembre, 2020

Dopo la fusione Intesa-Ubi 486 filiali e 5.107 dipendenti passano a Bper

Quartilla Lauricella | 16 Novembre, 2020, 11:34

Ci siamo, quasi. Poche ore ancora e conosceremo quali filiali Ubi delle Marche passeranno al Gruppo Bper, in virtù dell'accordo sottoscritto nei mesi scorsi dalla nuova proprietà, Intesa Sanpaolo, con la banca modenese, per la cessione del ramo d'azienda nel caso in cui la scalata alla banca bergamasca fosse andata a buon fine. La presenza nel perimetro del Ramo dei Punti Operativi consente di preservare l'elevato standard qualitativo del servizio offerto alla clientela, anche in ragione dell'articolata presenza sui territori presidiati.

Il perimetro della cessione del ramo d'azienda è stato peraltro rivisto ed annunciato stanotte, quando Intesa Sanpaolo e Bper hanno sottoscritto un accordo integrativo dell'intesa raggiunta lo scorso 17 febbraio scorso. 15 sono in provincia di Torino (sette nel capoluogo più le filiali di Rivoli, Moncalieri, Settimo Torinese, Nichelino, None, Ivrea, Santena e Chivasso), nove in provincia di Alessandria (Valenza, Castelnuovo Scrivia, Cabella Ligure, Casalnoceto, Isola Sant'Antonio, Borghetto di Borbera, Garbagna e Rocchetta Ligure), poi una a Vercelli (Borgosesia), una a Connio nel Varbano Cusio Ossola e una a Novara. Nell'elenco dei 587 punti operativi della rete di Ubi e dei 31 di Intesa San Paolo non si trova una sola filiale della provincia di Cuneo a Bper, il che lascia intendere che passeranno tutte a Intesa San Paolo.

Allo stato, si confermano pienamente le prudenziali stime economiche relative all'apporto del Ramo alla Combined Entity (Gruppo BPER + Ramo) in coerenza con quanto già comunicato al mercato. I dipendenti inclusi nel passaggio sono 5.107.

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