Mercoledì, 02 Dicembre, 2020

Nexi e Nets firmano fusione, nasce "paytech leader in Europa"

Nexi-Nets fusione approvata. Nasce società paytech leader in Europa Nexi, dopo Sia via alla fusione con Nets. Nasce una grande PayTech europea
Quartilla Lauricella | 16 Novembre, 2020, 22:49

La combinazione di Nexi con Nets rappresenta un punto di svolta nel panorama europeo dei pagamenti dando vita ad uno dei più grandi player in Europa per scala, clienti raggiunti, network di distribuzione commerciale e per portafoglio di soluzioni e prodotti offerti, che beneficierà ulteriormente dalla fusione con SIA recentemente annunciata.

Nexi conferma l'avvio del processo di integrazione con la paytech danese Nets, che era stato già annunciato nelle scorse settimane: più precisamente, le due società hanno annunciato di aver sottoscritto un accordo quadro vincolante che prevede una vera e propria fusione tra i due gruppi. Nets, lo ricordiamo, è una realtà con sede in Danimarca, con una posizione di forza nei Paesi del Nord Europa, ma anche in mercati come Germania, Austria, Svizzera, Polonia e Sud-Est Europeo.

Inoltre, "le azioni di Nexi emesse a favore degli azionisti di Nets saranno soggette a un meccanismo di lock-up (clausola che non permette di vendere in tutto o in parte le azioni in possesso degli azionisti) per un certo periodo di tempo fino a 24 mesi successivi al closing". Le persone di Nexi, insieme con i nostri azionisti di riferimento, sono al contempo fortemente motivate dalla visione del Nuovo Gruppo e fortemente impegnate nel perseguire questo nuovo importante passo in avanti nel nostro percorso di creazione di valore.

Al perfezionamento delle due operazioni, il nuovo gruppo nato dalla combinazione di Nexi, Nets e Sia risulterà essere una delle PayTech leader a livello europeo con scala, presenza geografica e competenze uniche in grado di promuovere la transizione verso un'economia cashless e digitale in Europa.

Il nuovo polo del settore del digital payments avrà un volume d'affari di 2,88 miliardi di euro, un ebitda di 1,5 miliardi e un ebitda margin del 52%. Come sottolinea Paolo Bertoluzzo, ceo di Nexi, " il nuovo gruppo, con una presenza in oltre 25 paesi, potrà agire come motore del cambiamento digitale in Europa e contribuire in modo fondamentale alla transizione al cashless". L'operazione creerà una realtà da circa €2,9 miliardi di ricavi e €1,5 miliardi di EBITDA su base aggregata pro-forma stimati al 31 dicembre 2020, incluse sinergie a regime (stimate in circa €170 milioni annui, in aggiunta ai circa €150 milioni stimati per la fusione con SIA).

Al closing, il Consiglio di Amministrazione del nuovo gruppo Nexi-Nets sarà presieduto da Michaela Castelli, attuale Presidente di Nexi.

Quanto al capitolo della struttura dell'operazione, l'accordo prevede la fusione di Nets in Nexi, sulla base di multipli attesi Ev/Ebitda al 2020E equivalenti.

La fusione tra Nexi e Nets, come illustrato dal comunicato congiunto diramato nella serata di domenica, sarà realizzata in azioni, con gli azionisti della società danese che riceveranno 406,6 milioni di azioni Nexi.

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