Sabato, 23 Gennaio, 2021

Decreto Ristori quater, rinvio delle scadenze fiscali: le novità

Il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri e il premier Giuseppe Conte Il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri e il premier Giuseppe Conte
Quartilla Lauricella | 01 Dicembre, 2020, 10:12

Il nuovo decreto contiene molti degli elementi anticipati nel corso degli scorsi giorni, tra cui le proroghe fiscali e il rinnovo dei ristori per i lavoratori autonomi e stagionali.

Il Decreto Ristori quater prevede innanzitutto bonus che oscillano tra i 1.000 e gli 800 euro per i lavoratori stagionali, in particolare quelli occupati nel settore sportivo e nella ristorazione. Per bar, ristoranti e tutti gli altri negozi chiusi delle zone arancioni e rosse l'accesso al fondo perduto e il rinvio delle imposte si applicheranno a prescindere dalle perdite. Per chi abbia subito una "significativa perdita di fatturato" a causa del Covid-19 "può essere previsto l'esonero totale o parziale dalla ripresa dei versamenti fiscali e contributivi". In questi casi non ci sono limiti relativi al calo di fatturato. Emanare questa proroga all'inizio del mese avrebbe avuto un effetto indubbiamente differente. "Inoltre, anche grazie al confronto con il Parlamento, ampliamo ulteriormente la platea delle attività oggetto dei contributi a fondo perduto con l'ingresso di diverse categorie di agenti e rappresentanti di commercio". L'ultima bozza riduce i fondi per fiere e congressi a 350 milioni (dai 500 ipotizzati inizialmente) e rifinanzia il fondo rotativo del Microcredito centrale, dedicato anche agli alberghi, per 500 milioni.

"Per quanto riguarda lo sport -spiega ancora-, incrementiamo di 92 milioni la dotazione del Fondo unico per il sostegno delle associazioni e società sportive dilettantistiche ed eroghiamo per il mese di dicembre un'indennità di 800 euro per i lavoratori di questo settore". Destiniamo ulteriori 90 milioni di euro per il fondo emergenze spettacolo, cinema e audiovisivo e ulteriori 10 milioni al fondo per agenzie di viaggio e tour operator, nonché guide e accompagnatori turistici.

Il bonus, di fatto, consiste in un'indennità per i lavoratori precari. La conferma arriva direttamente dal ministro Gualtieri: "condividiamo la necessità di ristorare, sulla base dei dati del 2020, anche i liberi professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatori o alla Gestione separata". "Prosegue senza sosta il lavoro del Governo per ampliare e rafforzare il sostegno ai lavoratori, ai professionisti e alle imprese italiane, che non devono sentirsi soli davanti alle difficoltà che questa crisi Covid pone, da cui, sono sicuro, usciremo presto tutti insieme".

A tale scopo è istituito "un fondo finalizzato a realizzare nell'anno 2021 la perequazione delle misure fiscali e di ristoro concesse" nel 2020, "da destinare a soggetti che abbiano beneficiato di sospensione fiscali e contributive".

I versamenti sospesi dovranno essere effettuati entro il 16 marzo 2021 in un'unica soluzione o in un massimo di quattro rate, la prima delle quali dovrà essere versata entro il 16 marzo 2021.

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