Martedì, 02 Marzo, 2021

Bimba morta dopo la sfida social: il Garante blocca Tik Tok

Tragedia a Palermo: Bambina finisce in rianimazione per i social Tik Tok, bambina di 10 anni in rianimazione a Palermo dopo il Black out challenge
Bortolo Musarra | 23 Gennaio, 2021, 00:39

Che consiste nel restare il maggior tempo possibile senza respirare con una cintura stretta intorno al collo. Secondo le prime notizie, la bambina sarebbe stata trovata dalla sorellina più piccola, esanime e ancora legata a un termosifone; Il cuore della bimba, si sarebbe fermato per alcuni interminabili minuti per asfissia ed ha ripreso a battere solo grazie alle manovre rianimatorie eseguite dal personale sanitario. La bambina di 10 anni di Palermo non ce l'ha fatta, così la procura ha aperto un fascicolo per "istigazione al suicidio" contro ignoti per poter procedere con le indagini.

Gli inquirenti stanno cercando riscontri, per capire in che modo la bambina possa aver avuto la possibilità di partecipare alla sfida, se abbia scaricato un video, se abbia cercato di emulare il protagonista di qualche video. "E visto che non potevamo averla più con noi, abbiamo ritenuto giusto aiutare altri bambini".

A Palermo una bimba di soli 10 anni è morta a causa di una sfida estrema su Tik Tok, il noto social network, ambito dai giovanissimi.

Sono stati i genitori a fare la terribile scoperta e a liberare la bambina dal cappio fatto con la cintura dell'accappatoio.

Indagano due Procure, dei minorenni, con l'ex assessore regionale alla Sanità Massimo Russo, e quella presso il Tribunale ordinario, guidata da Francesco Lo Voi.

Ma, come nel caso della piccola Antonella non è la prima volta che nel mondo si verifica la tragedia. I medici hanno operato tutta la notte: il cuoricino va all'Ismett di Palermo, all'ospedale Bambin Gesù di Roma una parte del fegato e un rene, l'altra parte e il pancreas (per un trapianto combinato).

Ora il cellulare della bambina è stato posto sotto sequestro e verrà analizzato dagli esperti: risultano tre profili facebook a suo nome e almeno due su tiktok. In realtà in passato è già successo che i moderatori di TikTok provvedessero ad eliminare dai server tutti i video collegati a sfide pericolose - anche quando ormai il fenomeno aveva avuto conseguenze sugli utenti - e un'operazione di pulizia del genere spiegherebbe come mai su TikTok non si trovino contenuti simili a quelli che dalle ricostruzioni sembrano aver ispirato la piccola. "In questo momento di grande dolore - commenta il Coordinatore del Centro regionale trapianti, Giorgio Battaglia - esprimo ai familiari il nostro cordoglio e la nostra vicinanza". I medici sono riusciti a rianimarla, ma dopo alcuni accertamenti hanno dovuto attestare la morte cerebrale.

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