Sabato, 16 Gennaio, 2021

Covid: in arrivo il nuovo dpcm 16 gennaio

Nuovo dpcm: dal 16 gennaio vietato anche l’asporto? Nuovo decreto in arrivo: le possibili misure dal 16 gennaio
Quartilla Lauricella | 11 Gennaio, 2021, 17:29

Come richiesto dall'Istituto superiore di sanità potrebbe essere necessario introdurre un nuovo criterio per determinare l'entrata automatica in zona rossa: una Regione potrà passare nella fascia di rischio più alta se supera i 250 casi settimanali ogni 100mila abitanti. Sono alcune delle ipotesi che sarebbero emerse secondo indiscrezioni questo pomeriggio nel corso della riunione tra il premier Giuseppe Conte e i capidelegazione della maggioranza sui contenuti del nuovo Dpcm. "Se funziona, - ha detto Speranza -potremo ritenere il Covid soltanto un ricordo", "perché il contagio ha ripreso a camminare e dunque lavoreremo per fare un passo avanti sul terreno delle misure restrittive vigenti, che saranno confermate".

In base all'ultimo monitoraggio, con l'abbassamento dei parametri relativi all'incidenza dei casi, l'unica regione che andrebbe automaticamente in zona rossa sarebbe il Veneto, che ieri aveva un'incidenza a sette giorni di 454,31 casi per 100mila abitanti.

Nella riunione, spiegano le stesse fonti, non è stata ancora presa una decisione sulla questione della zona arancione da estendere 'in automatico' durante i weekend. Ecco quindi che intende vietare l'asporto dai bar già a partire dalle 18, così che nessuno sosti nei paraggi o comunque in giro con le bevande e le consumazioni. Come anticipato, difficile l'apertura degli impianti sciistici il 18 gennaio.

Resterà confermato il divieto di circolazione notturna, dalle 22 alle 5.

Difficile anche il via libera a piscine e palestre - per le quali si attende ancora il confronto sulle nuove linee guida - mentre c'è una maggiore possibilità - ancora tutta da verificare - di rivedere 'in presenza' la cultura, almeno per le aree gialle. Ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza al webinar 'A me il braccio please. Allo studio del Governo la proroga dello stato di emergenza, che scade a fine gennaio.

Insomma, l'impressione è che se l'Italia torna gialla, il governo corre ai ripari e mette il divieto di spostamento tra regioni. Per questi ultimi, una decisione del genere - che ci auguriamo di cuore non venga presa, e siamo fiduciosi che il Governo non prenderà - potrebbe davvero rappresentare un pericolosissimo colpo di grazia.

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