Sabato, 23 Gennaio, 2021

Il Papa apre i ministeri del Lettorato e dell’Accolitato alle donne

Papa Francesco si è vaccinato EPA VATICAN MEDIA Papa Francesco si è vaccinato
Evandro Fare | 13 Gennaio, 2021, 20:58

Lo Spirito del Signore Gesù, sorgente perenne della vita e della missione della Chiesa, distribuisce ai membri del popolo di Dio i doni che permettono a ciascuno, in modo diverso, di contribuire all'edificazione della Chiesa e all'annuncio del Vangelo.

Resta invece il no al sacerdozio e al diaconato. Nei giorni scorsi lui stesso aveva annunciato che si sarebbe sottoposto alla immunizzazione: "Io credo che eticamente tutti debbano prendere il vaccino, è un'opzione etica, perché tu ti giochi la salute, la vita, ma ti giochi anche la vita di altri" aveva detto in una intervista a Canale5. 230 § 2 del Codice di Diritto Canonico. La disposizione è stata emanata del Santo Padre Francesco che in occasione della Festa del Battesimo di Gesù ha firmato una lettera apostolica con la quale prevede tale possibilità di accesso, anche alle donne. "I ministeri laicali, basati sul sacramento del battesimo, possono essere affidati a tutti i fedeli, che risultino idonei, di sesso maschile o femminile". Le donne che leggono la Parola di Dio durante le celebrazioni liturgiche o che svolgono un servizio all'altare, come ministranti o come dispensatrici dell'eucaristia, non sono certo una novità: in tante comunità di tutto il mondo sono ormai una prassi autorizzata dai vescovi.

L'apertura dei due ministeri alle donne "fa sì che abbiano un'incidenza reale ed effettiva nell'organizzazione, nelle decisioni più importanti e nella guida delle comunità ma senza smettere di farlo con lo stile proprio della loro impronta femminile", aggiunge ancora il pontefice, precisando che ciò non significa che potranno diventare sacerdoti: "Rispetto ai ministeri ordinati la Chiesa non ha in alcun modo la facoltà di conferire alle donne l'ordinazione sacerdotale", sottolinea riprendendo le parole di Giovanni Paolo II.

A fare da presupposto al Motu proprio, l'urgenza sempre più sentita, "nell'orizzonte di rinnovamento tracciato dal Concilio Vaticano II", di "riscoprire la corresponsabilità di tutti i battezzati nella Chiesa, e in particolar modo la missione del laicato". Di qui la scelta di dare voce all'istanza di pensare a "nuovi cammini per la ministerialità ecclesiale", emersa durante il Sinodo per l'Amazzonia, svoltosi dal 6 al 27 ottobre 2019. La Chiesa continua quindi a distinguere tra i ministeri "ordinati" (vescovo, presbitero, diacono) riservati agli uomini e quelli "laicali", ora aperti nel caso di lettori e accoliti anche alle donne.

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