Sabato, 23 Gennaio, 2021

L'Aifa dà l'ok al vaccino Moderna in Italia

Vaccino Covid italiano quando arriva Presentato il vaccino Covid italiano. I primi dati vi stupiranno
Moreno Priola | 09 Gennaio, 2021, 16:08

E' stato definito dagli esperti "efficace e sicuro" ed è già stato approvato dall'agenzia Europea del Farmaco e dalla Commissione europea. "Il nostro lavoro sarà sempre guidato da evidenze scientifiche e dal nostro impegno a salvaguardare la salute dei cittadini dell'Unione Europea".

L'Agenzia italiana del Farmaco ha dato oggi il via libera all'immissione in commercio del vaccino Moderna.

A livello internazionale l'Italia risulta essere la migliore nella UE in termini di vaccinazioni effettuate in rapporto alla popolazione con un rapporto di 0,51 dosi somministrate ogni 100 abitanti. È quanto emerge dai dati della fase 1 della sperimentazione clinica di GrAd-CoV-2, il candidato vaccino italiano di ReiThera, la società biotech di Castel Romano alle porte della Capitale che collabora con lo Spallanzani di Roma allo sviluppo del vaccino made in Italy.

Sono 9.992 le dosi di vaccino anti Covid della Pfizer-BioNTech somministrate finora in Liguria.

Dunque dalla prossima settimana arriveranno nel nostro Paese le prime dosi del vaccino.

Il vaccino Moderna viene somministrato come due iniezioni nel braccio, a 28 giorni di distanza.

E' arrivato il via libera da parte dell'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) al vaccino anti-Covid prodotto e sviluppato dall'azienda americana Moderna, per l'autorizzazione all'immissione in commercio e all'utilizzo nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale.

Secondo l'amministratore delegato di Moderna, Stéphane Bancel, il vaccino sarebbe in grado di proteggere addirittura per diversi anni. Inizia così il comunicato che l'Aifa ha pubblicato sul proprio sito internet.

Ci sono invece altri due aspetti legati all'efficacia del vaccino Covid italiano: il primo è legato alla temperatura di conservazione, che aumenta rispetto agli altri con temperature che vanno dai 2 agli 8 gradi; il secondo invece riguarda il numero delle dosi. L'immunità si considera pienamente acquisita a partire da 2 settimane dopo la seconda somministrazione, anziché una.

Ieri, nel corso del vertice con le Regione, il commissario straordinario per l'emergenza Domenico Arcuri, responsabile del piano di vaccinazione, ha garantito ai governatori che presto saranno inviati sui territori, quindi anche in Fvg, rinforzi di personale per la somministrazione dell'antidoto. Inoltre il flaconcino multidose contiene 6,3 ml e non richiede diluizione.

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