Sabato, 16 Gennaio, 2021

Zara. Anziani positivi dopo la vaccinazione

Vaccino Covid, Regno Unito: mancano le dosi, stop alla seconda... CORONAVIRUS: FARMACISTA distrugge 500 DOSI di VACCINO, LICENZIATO in Tronco. I DETTAGLI
Moreno Priola | 03 Gennaio, 2021, 21:09

Dopo l'ospedale Umberto I, dove in 48 ore è già stata vaccinata una buona percentuale di medici ed infermieri del Covid Center, del Pronto soccorso, del reparto di rianimazione e di altri reparti soprattutto dell'area di emergenza, anche gli ospedali di Lentini, Avola/Noto ed Augusta hanno ricevuto le dosi loro assegnate. Christopher John Whitty, medico epidemiologo inglese consigliere del governo di Boris Johnson e a capo del team medico e scientifico per il contrasto all'epidemia stessa, ha scritto con chiarezza in una lettera ai medici che "la scarsità del vaccino è una realtà" che non può essere allontanata, difendendo la scelta di cancellare o fortemente ritardare la seconda somministrazione del vaccino Pfizer (la prima finora è stata fatta a circa 950mila persone), per poter effettuare la prima in un maggior numero di cittadini. Adesso le autorità sanitarie siciliane stanno cercando di accertare se il medico, prima di recarsi a Palermo, avesse contratto il Covid. Pfizer, comunque, fa sapere che il vaccino offre protezione a dieci giorni dalla prima dose e la protezione si rafforza dopo la seconda iniezione. "Negli articoli scientifici - osserva - è chiaramente riportato che anche negli studi clinici si sono infettate persone dopo la prima dose proprio perché la risposta immunitaria non è ancora completamente protettiva". Le preoccupazioni sono per tutti quelli con cui il medico è entrato in contatto, da quelli che erano con lui nella trasferta palermitana, agli altri che sono entrati in contatto con lui nei minuti precedenti e successivi alla vaccinazione. "Questa è una delle ragioni per non abbandonare comportamenti responsabili dopo essere stati vaccinati".

Si tratta del vaccino prodotto dalla casa farmaceutica Moderna che l'ospedale aveva somministrato ad alcuni pazienti, prima di venire al corrente dell'accaduto. "Vi assicuro che prima di fare il vaccino avevo eseguito più di un tampone ma il virus molto probabilmente era ancora in incubazione".

"Sono risultata positiva al Covid ma rifarei il vaccino e farò il richiamo che rappresenta l'unica grande opportunità che abbiamo per vincere questa battaglia. Bisogna spiegare bene - dice Bassetti all'Agi - alla gente quanto tempo serve a sviluppare le difese e da quando si è protette: ovvero dopo la seconda dose".

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