Mercoledì, 23 Giugno, 2021

Bologna zona arancione scuro: cosa si può fare, regole

La provincia di Brescia va in zona arancione “rafforzata”: chiuse tutte le scuole La Regione torna a chiudere: la provincia di Brescia sarà zona "arancione rafforzata"
Evandro Fare | 26 Febbraio, 2021, 13:55

In particolare, per mitigarne la diffusione saranno vaccinati prioritariamente i residenti dei comuni limitrofi alle zone più colpite.

Campania zona arancione scuro- L'aumento dei casi di Covid-19 è sempre più un grave problema e le restrizioni prese sino ad ora sembrano essere inutili.

È stata la vice presidente Letizia Moratti a darne comunicazione al Consiglio regionale riunito in assemblea.

Si attende che il vaccino russo venga validato dagli organismi competenti con una visita presso i laboratori di Mosca, anche se il consulente lombardo sottolinea: "Piuttosto che vedere diffondersi la variante inglese e vedere le terapie intensive riempirsi, sarei più popenso ad utilizzare vaccini comunque sicuri e che non hanno ammazzato nessuno".

Sono stati anche individuati i criteri per scegliere gli hub vaccinali che verranno comunicati nel dettaglio settimana prossima. Allo stato attuale, la situazione è sotto controllo e gestibile - rispetto all'anno scorso - in tutto il territorio regionale, tranne in provincia di Brescia, dove siamo di fronte alla terza ondata della pandemia. 2 del DPCM del 14 gennaio 2021 entra in vigore la sospensione della didattica in presenza nelle istituzioni scolastiche primarie e secondarie di primo grado e secondo grado, nelle istituzioni formative professionali secondarie di secondo grado (IeFP), negli Istituti tecnici superiori (ITS) e nei percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) nonché sospensione dei servizi socio-educativi per la prima infanzia nonché dei servizi educativi delle scuole dell'infanzia, in relazione alle scuole e servizi aventi sede sul territorio della Provincia di Brescia e dei predetti Comuni. Il divieto di spostamento se non per ragioni di urgenza e necessità. Vietato spostarsi anche verso le seconde case, uso di mascherine su tutti i mezzi pubblici e incentivazione dello smart working. In primis il Piemonte, che anche oggi, 25 febbraio ha registrato un numero elevato di nuovi contagi (1.454); in bilico ci sono poi Lazio, Lombardia, Marche, Puglia e Basilicata.

L'unica arma, in questo momento, rimane il vaccino: "Avvieremo da giovedì una campagna vaccinale massiccia nelle popolazioni dei comuni di confine tra Brescia e Bergamo". Quel che è certo che è si andrà da aree di circa 400 metri quadrati ad altre di circa 13mila metri quadrati. "Utilizzeremo Astrazeneca rallentando un po' la fase 1 bis dedicata agli operatori sanitari privati, farmacisti e operatori e ospiti delle residenze socio sanitarie per disabili. In questo modo potremmo arginare la circolazione del virus". Tra le categorie prioritarie le forze dell'ordine sia locali sia nazionale chiamate a monitorare e far rispettare le regole. Domani (venerdì, ndr) dovremmo avere ordinanza per il colore, stabilendo se manteniamo il rosso o passiamo all'arancione potenziato.

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