Venerdì, 23 Aprile, 2021

Coronavirus, spostamenti tra regioni: prorogato lo stop. Primo decreto del governo Draghi

Stop allo spostamento fra le regioni sino al 27 marzo Proroga divieto spostamenti tra regioni
Evandro Fare | 26 Febbraio, 2021, 14:20

Tra le prime, dunque, la proroga di 30 giorni del divieto di spostamento tra Regioni che scade il 25 febbraio, unico provvedimento in discussione nel Consiglio dei ministri di domattina, il primo sulla crisi pandemica del governo Draghi. Nessuna modifica quindi al modello di classificazione per colori delle regioni, che resta per il momento confermato. Il decreto Covid, ha spiegato palazzo Chigi al termine del Cdm, "dispone la prosecuzione, fino al 27 marzo 2021, su tutto il territorio nazionale, del divieto di spostarsi tra diverse Regioni o Province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o motivi di salute". In zona gialla, invece, nelle seconde case che si trovano all'interno della propria regione si può andare in due persone, anche con i figli minori di 14 anni, pure se la casa è abitata, ma non ci si può fermare a dormire. Una possibilità che allontana un allentamento delle misure anti-Covid nel prossimo Dpcm che sarà firmato dal presidente del Consiglio Mario Draghi. A preoccupare sono soprattutto le varianti che stanno iniziando a circolare nel Paese. Non bisogna su questo fare inutile terrorismo, il virus è monitorato, le varianti vengono monitorate nel sistema di rilevazione. Attenzione poiché nelle norme è specificato che verranno effettuati controlli successivi per verificare la veridicità di quanto dichiarato e in caso di falsità si commetterà reato. Così il presidente della Regione Liguria e vicepresidente della Conferenza delle Regioni Giovanni Toti, nel suo intervento alla trasmissione 'Che giorno è' di Rai Radio1. Il governo chiede "una moderazione nelle esternazioni delle nostre comunicazioni, ma niente di più".

Alla riunione di questa sera dovrebbero prendere parte i ministri Giancarlo Giorgetti (Lega), Stefano Patuanelli (M5S), Roberto Speranza (Leu), Dario Franceschini (Pd), Maria Stella Gelmini (FI), Elena Bonetti (Iv) e dovrebbero essere presenti anche gli esperti Silvio Brusaferro (presidente Iss), Agostino Miozzo (coordinatore Cts) e Franco Locatelli (presidente del Consiglio superiore di Sanità). L'impatto della pandemia sulla ristorazione, ha aggiunto, "è un tema che conosco bene".

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