Пятница, 07 Мая, 2021

Covid: boom di contagi a Brescia, 901 casi - Ultima Ora

Brescia piazza della Loggia Brescia piazza della Loggia
Moreno Priola | 26 Февраля, 2021, 14:30

La situazione è però in peggioramento, anche se più lento, in tutta la Lombardia.

"Oggi il presidente Fontana emanerà un'ordinanza per la istituzione in tutta la provincia di Brescia e nei comuni di Viadanica, Predore, Adrara San Martino, Sarnico, Villongo, Castelli Calepio, Credaro e Gandosso in provincia di Bergamo, e di Soncino in provincia di Cremona, di una zona arancione rafforzata" ha affermato la vicepresidente della Regione Lombardia e assessora regionale al welfare Letizia Moratti. Ecco cosa è successo e i provvedimenti adottati.

Mentre alcuni politici e presidenti di Regione premono per riaprire tutto, sotto le pressioni delle varie categorie commerciali, in Italia torna a risalire il tasso di positività. Da due settimane si punta sulle chiusure locali.

La situazione che in questo momento preoccupa è in provincia di Brescia.

La provincia di Brescia si trova ad avere un'incidenza doppia rispetto alle altre province lombarde. Lo ha affermato il coordinatore per la campagna vaccinale anti Covid, Guido Bertolaso, intervenendo oggi in Consiglio regionale. "I dati mostrano che a Brescia è evidente una terza ondata: è il punto che va aggredito e su cui bisogna intervenire immediatamente", ha aggiunto Bertolaso precisando che ci sarà una rimodulazione 'geografica'.

A Brescia i reparti di rianimazione sono "sotto stress", tanto che i pazienti sono stati trasferiti negli ospedali di zone limitrofe. Già disposta anche la chiusura totate delle scuole di ogni ordine e grado da domani mattina.

Ad annunciare le misure attorno alle 12.30 di martedì 23 febbraio 2021 - in una diretta sui canali istituzionali - è stata l'assessore al welfare Letizia Moratti: "Abbiamo convocato i nostri tecnici e deciso una strategia di mitigazione e contenimento della pandemia".

La strategia di contrasto della Regione prevede, per fronteggiare al meglio la situazione, anche una "rimodulazione della strategia vaccinale" sottolinea Moratti.

La gestione dei Centri Vaccinali sarà assicurata dalla Asst Franciacorta con propri professionisti e con la collaborazione dei medici di medicina generale del territorio. Dopo Brescia, è la città metropolitana di Milano la zona della Lombardia più colpita con 773 casi, di cui 333 a Milano città, seguita da Monza e Brianza (274), Varese (273), Como (260), Bergamo (207), Pavia (200), Mantova (104), Cremona (83), Lecco (80), Lodi (45), Sondrio (11). Verranno concentrati, nei limiti del possibile e delle linee guida del Ministero, le attività di vaccinazione.

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