Mercoledì, 23 Giugno, 2021

Covid, Speranza: "Non ci sono le condizioni per allentare le misure"

Covid, Speranza: «Non ci sono le condizioni per allentare le misure» DIRETTA | Covid, Speranza al Senato: "Nuovo DPCM in arrivo dal 6 marzo fino a dopo Pasqua" [VIDEO] - Orizzonte Scuola Notizie
Evandro Fare | 26 Febbraio, 2021, 13:56

"Siamo consapevoli che esse comportano sacrifici, ma non vi è altra strada, in questo momento, per evitare un peggioramento del quadro epidemiologico". Il ministro ricorda che "nel mondo siamo a 112 milioni di casi confermati dall'inizio della pandemia e a 2,5 milioni di persone che hanno perso la vita". Mi limito a richiamare una notizia: una notizia terribile nella sua drammatica evidenza. Negli Stati Uniti il virus ha provocato più morti della prima e seconda guerra mondiale e della guerra del Vietnam. La Spagna ha adottato misure molto restrittive, la Germania ha adottato il lockdown da metà dicembre. "L'Italia si muove nel solco di questa linea europea di prudenza, di cautela e di primato della difesa del diritto alla salute". Siamo all'ultimo miglio, a un passaggio delicato e decisivo per vincere finalmente questa lunga e difficile battaglia che stiamo conducendo da mesi.

Speranza conferma che l'Italia continuerà ad essere divisa per zone colorate, in base alle fasce di rischio. "Questo, a mio avviso, deve valere per le ordinanze nazionali, da me firmate settimanalmente, che d'ora in avanti andranno in vigore a partire dal lunedì, come per quelle sub-regionali, assunte sotto la responsabilità degli amministratori territoriali".

"Dovremo verificare passo dopo passo se le misure siano adeguate a fronteggiare la situazione. La bussola nella scrittura del prossimo dpcm, in vigore dal 6 marzo al 6 aprile, sarà sempre il principio di salvaguardia della salute", aggiunge.

Si procede a un ulteriore miglioramento della logistica di supporto. L'Italia non si rassegna alla riduzione delle dosi. Con i vertici Ue stiamo esercitando la massima pressione nei confronti delle aziende affinché si trovino soluzioni necessarie per aumentare la produzione dei vaccini. E in questo senso Speranza ha detto che "per affrontare e risolvere questo problema vanno perseguite tutte le soluzioni possibili, nessuna esclusa". "Non regge una proprietà dei brevetti, perché il vaccino è un bene comune e deve essere per tutti". Non dobbiamo coltivare una illusoria autosufficienza nazionale, ma essere un partner importante europeo. "Negli ultimi giorni si consolida l'aumento complessivo del numero delle persone ricoverate", sottolinea il ministro. Il terzo obiettivo riguarda le prenotazioni e le vaccinazioni per il personale scolastico, che rappresenta una priorità per favorire la didattica in presenza.

Quanto ai ritardi sulle forniture dei vaccini, Speranza spiega: "I ritardi di alcune forniture, che pure ci sono, non cambieranno l'esito della partita".

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