Mercoledì, 23 Giugno, 2021

Nuovo Dpcm Draghi fino al 6 aprile, include Pasqua

Covid il nuovo Dpcm con le restrizioni varrà fino al 6 aprile Pasqua compresa Covid, Speranza: “Non ci sono le condizioni per allentare misure, nuovo dpcm dal 6 marzo”
Moreno Priola | 26 Febbraio, 2021, 14:04

Il nuovo Dpcm che sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile include Pasqua (4 aprile). Per Speranza "nella scrittura del prossimo Dpcm, che sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile, sarà sempre il principio di tutela e salvaguardia del diritto alla salute".

"Nella battaglia a questo virus, che ci ha colpito così duramente, non dobbiamo avere esitazioni: limitare la diffusione del contagio fino a quando, con la campagna di vaccinazione, non argineremo definitivamente il Covid e le sue varianti, è il presupposto indispensabile per tornare a far crescere in modo stabile e sostenibile il nostro Paese" ha sottolineato Speranza. "In questo ultimo miglio - ha detto il ministro - non possiamo assolutamente abbassare la guardia: non ci sono oggi le condizioni epidemiologiche per allentare le misure di contrasto alla pandemia". Ma non ci saranno allentamenti delle misure, assicura ancora il ministro della Salute. Lo ha dichiarato il ministro della Salute Roberto Speranza nelle comunicazioni al Senato nel pomeriggio del 24 febbraio (rivedi su Senato Tv, foto tratta da Senato Tv). "Ordinanze settimanali che d'ora in avanti andranno in vigore da lunedì". L'Italia non si rassegna alla riduzione delle dosi.

E' chiaro quindi che si continuerà con le restrizioni, senza alcun allentamento.

'Con i vertici Ue stiamo esercitando il massimo di pressione verso le aziende affinchè si trovino soluzioni necessarie per aumentare la produzione dei vaccini.

Speranza, tra l'altro, ha manifestato riserve rispetto al concetto di "proprietà esclusiva dei brevetti" in una fase storica come quella che si sta vivendo sulla base del fatto che il vaccino "è un bene comune" che dovrebbe essere a disposizione di tutti. "Differenziare - ha detto - le misure sul piano regionale legando le scelte a parametri scientifici ci consente di agire in modo proporzionale, e ci ha permesso finora di non ricorrere ad altri lockdown generalizzati".

Il ministro ha ricordato come, invece, altri paesi siano stati costretti a più riprese a serrate totali. "E' fondamentale mantenere un approccio di grande prudenza". Anche alla luce delle varianti, ritengo sia utile favorire un nuovo confronto in un tavolo tecnico tra Iss e ministero per delineare il quadro in cui siamo'. Ma se loro mi dicono, chiudono i bar, gli oratori, che devono fare?

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