Mercoledì, 23 Giugno, 2021

Bozza Decreto: dal 26/4 ok spostamenti tra regioni zone bianca e gialla

Zona gialla cosa prevede il nuovo decreto certificato verde per spostarsi fra regioni visite ai parenti e riapertura di stadi e cinema Bozza Dl, i locali riaprono dal 26 aprile solo all'aperto e resta il coprifuoco
Evandro Fare | 21 Aprile, 2021, 12:49

In zona arancione lo spostamento è consentito solo in ambito comunale mentre per uscire dalle zone arancione o rossa servirà la certificazione verde.

Il Governo sta decidendo in queste ore in via definitiva le nuove norme contenute nel Dl Covid, un nuovo decreto legge che spiegherà cosa succederà a partire dal 26 aprile, con l'apertura dei ristoranti all'aperto (a pranzo e a cena) e poi a partire dal primo giugno, quando i ristoranti potranno riaprire anche al chiuso (ma solo a pranzo).

Arriva la certificazione verde per spostarsi tra le regioni di colore diverso valido per 6 mesi per i vaccinati e i guariti dal Covid. In parte, le misure riguardanti la ristorazione erano state già anticipate dal presidente del Consiglio, e sembrano essere confermate nella prima bozza del nuovo Decreto Legge. Verrà rilasciato dall'azienda sanitaria, in caso del vaccino, o dall'ospedale o medico di base in caso di recente guarigione. Varranno invece 48 ore i certificati per chi abbia effettuato test molecolare o antigenico, rilasciati da strutture sanitarie o farmacie.

Gli spostamenti sono consentiti "in entrata e in uscita dai territori delle Regioni e delle Province autonome che si collocano nelle zone bianca e gialla". Il testo prevede inoltre in la zona gialla dal 15 maggio l'apertura delle piscine all'aperto, dei mercati e dei centri commerciali anche nei giorni festivi, dal primo giugno delle palestre, dal primo luglio delle fiere, dei convegni e dei congressi, dei centri termali e dei parchi tematici. Con la speranza che i contagi non riprendano a galoppare e che non si debba tornare indietro, ma la consapevolezza che, non avendo debellato il virus, un ritorno a regole più rigide potrà sempre essere possibile.

Stadi - Dal primo giugno si potrà assistere a eventi sportivi con capienza degli stadi o palazzetti non superiore al 25% e non più di mille spettatori all'aperto e 500 al chiuso.

Le scuole superiori potranno adottare "forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica" affinché sia garantita, in zona rossa, la presenza "ad almeno il 50% e fino a un massimo del 75%, della popolazione studentesca" mentre in zona gialla e arancione la didattica in presenza deve essere garantita "ad almeno il 60% e fino al 100% della popolazione studentesca".

E' quanto si legge in una bozza, ancora suscettibile di modifiche, del decreto legge Covid atteso in Cdm domani. Proroga necessaria, afferma il portavoce del Cts Silvio Brusaferro "per affrontare al meglio le misure di contenimento e supportare la campagna vaccinale che vede attualmente come target prioritario le fasce fragili della popolazione".

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