Lunedi, 02 Agosto, 2021

Colori regioni: in tante verso la zona gialla ma tre rimarranno rosse

26 aprile zone gialle zone arancioni rosse In Italia ritorna il colore giallo, e arriva un pass verde per spostarsi ovunque
Calogero Calderone | 21 Aprile, 2021, 17:53

Ma quali attività potranno riaprire in zona gialla rafforzata? Quali saranno le regole da seguire?

Preoccupa, purtroppo, la situazione del contagio da Sars-CoV2 nell'area metropolitana di Napoli, una delle più densamente popolate d'Italia: la zona è sopra la soglia da zona rossa con 259 casi positivi su 100mila ed ha accusato un incremento proprio nell'ultima settimana.

Dal 26 aprile riprendono le lezioni in presenza al 100% "per tutti gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado", come precisato dal Presidente del Consiglio. Stando ai dati degli ultimi giorni undici regioni dovrebbero passare in zona gialla, due rimanere in arancione e tre in zona rossa.

Oltra allo spostamento tra regioni gialle libero e l'avvio di un pass per spostarsi tra regioni di colore diverso, dalla fine del mese prenderanno il via nuove regole per le varie attività che dovranno riaprire. Resta attiva la possibilità di asporto e di consegna a domicilio. Resterà però comunque in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5 di mattina. Vietato sostare all'esterno dei locali dopo la chiusura. La riapertura all'uso de tavoli presenti nelle sale interne di bar e ristoranti in zona gialla rafforzata, andamento dei contagi permettendo, sarà ipotizzabile solo dal 1° giugno, e solo a pranzo.

Nella fascia gialla rafforzata potranno riaprire anche cinema e teatri. Se si viaggia per turismo all'autocertificazione bisogna allegare il certificato verde che attesta di aver effettuato la vaccinazione, di essere guariti dal Covid o di aver effettuato un tampone negativo nelle 48 ore precedenti. Riaprono cinema e teatri, musei e mostre. Spostamenti liberi tra le regioni gialle.

Accessi a numero controllato, la prenotazione online potrà essere un strumento molto importante a disposizione. In ogni sala si potrà restare per un tempo prestabilito; distanziamento obbligatorio di un metro e mascherina Ffp2 per i visitatori.

Per quanto riguarda le palestre, invece, le riaperture dovrebbero coincidere con il mese di giugno, mentre per le piscine l'indicazione è quella che riguarda metà maggio. Il 1 luglio è la data fissata per la ripartenza del settore nel cronoprogramma dell'esecutivo. I dettagli relativi alle misure di sicurezza verranno stabiliti dal prossimo decreto, ma prevederanno, con tutte le probabilità, l'obbligo di distanziamento interpersonale, l'uso delle mascherine Ffp2 e ingressi scaglionati.

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