Lunedi, 02 Agosto, 2021

Coprifuoco alla 22, Salvini: "Illogico, ma non lascio il governo"

Salvini **Covid: Orlando, 'Lega irresponsabile, contraddizioni Salvini non aiutano l'Itaia**
Quartilla Lauricella | 22 Aprile, 2021, 20:37

"Ci sono decine e migliaia di attività che si stanno organizzando, porteremo la richiesta di spostare il coprifuoco alle 23, dati alla mano". Ieri la Lega non ha votato, in Cdm, il decreto Covid, protestando proprio per la questione del coprifuoco: il governo ha tenuto il punto e il coprifuoco resterà alle 22, almeno per il momento.

Una prospettiva questa che non ha soddisfatto Matteo Salvini, in crisi nei sondaggi e preoccupato oltre che della avanzata di Giorgia Meloni anche dei malumori dei ristoratori dopo le tante promesse fatte.

Sul coprifuoco è andato in scena il primo strappo ufficiale tra Mario Draghi e Matteo Salvini, con il leader della Lega che ha fatto astenere i suoi ministri durante il Consiglio dei Ministri quando si è dovuto votare per l'approvazione del nuovo decreto. Il premier si oppone con forza e chiede ai rappresentanti dei partiti di "riconfermare lo schema dell'accordo".

"Hanno prevalso criteri ideologici, non scientifici"; "queste disposizioni sono illogiche", sottolinea Salvini che poi di Draghi dice ancora: "Lui ha mediato, ma questa volta ha prevalso la linea della sinistra, dei 5 Stelle, di Speranza". "Spero che chieda scusa, non a quella ragazza, ma a tutte le donne italiane, perchè lasciar solo ipotizzare che se una non corre subito alla polizia se lo sia inventata o andata a cercare è disgustoso". "Noi siamo i più leali alleati di Draghi e siamo rispettosi dell'appello di Mattarella". Posizione espressa anche dal sottosegretario agli Affari Ue, Enzo Amendola: "Non si può stare al Governo e fare opposizione allo stesso tempo".

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