Sabato, 16 Ottobre, 2021

Draghi: "Vaccinazione eterologa funziona, io stesso martedì ho appuntamento per farla"

Draghi su Astra Zeneca e seconda dose Libertà di scelta. Cercare gli over 50 non vaccinati Draghi: "Vaccinazione eterologa funziona, io stesso la farò martedì" | "Con parere medico, liberi di fare seconda dose di AstraZeneca"
Calogero Calderone | 19 Giugno, 2021, 02:20

"Innanzitutto - ha esordito - ricordo che vaccinarsi è fondamentale, infatti la discussione verte su quale tipo di vaccino usare a seconda delle varie circostanze, ma la cosa peggiore in assoluto è non vaccinarsi o fare una sola dose".

"L'eterologa funziona, io sono prenotato martedì" ha detto il premier Mario Draghi in una conferenza stampa indetta, last minute, al suo rientro da Barcellona, per parlare delle novità nella campagna vaccinale, con il divieto alla somministrazione di AstraZeneca a chi ha meno di 60 anni e la circolare del Ministero della Salute che indica di effettuare i richiami con un vaccino a mRna (Pfizer o Moderna). Per quanto riguarda la possibilità di completare il ciclo con un "mix" di vaccini per gli under 60 che hanno ricevuto la prima dose AstraZeneca, assicura, "l'eterologa funziona". "Se una persona con meno di 60 anni che ha fatto Astrazeneca non vuole fare l'eterologa, è libera di fare la seconda dose di Astrazeneca, purché abbia il via libera dal medico". La cosa peggiore è non fare la seconda dose, ribadisce Draghi. Infine Draghi ha ricordato che la sfida principale al momento non è vaccinare i 12enni, bensì "andare a cercare tutti coloro che hanno più di 50 anni e non si sono ancora vaccinati, perché questi sono quelli che si ammalano e anche in maniera grave".

"Nonostante tutta la confusione, è straordinario come la popolazione non mostri l'intenzione di diminuire la vaccinazione e di non vaccinarsi. Rispetto ad altri Paesi, è uno dei comportamenti più ammirevoli, ricordiamocelo", sottolinea Draghi aggiungendo: "Pronti a chiarire ogni confusione ma il comportamento è veramente costante e straordinario".

"Non c'è alcun motivo" di temere "che ci sarà un rallentamento" nella campagna vaccinale. Successivamente il premier ha aggiunto che sulle mascherine all'aperto chiederà il parere del Cts già domani, mentre sullo stato di emergenza la discussione è rimandata in avanti. "Anzi, ci sarà maggiore libertà di scelta". Per quanto riguarda lo stato di emergenza, "un'emergenza è un'emergenza" e quindi la decisione sarà presa "quando saremo vicini alla data di scadenza". "Vediamo una risposta positiva dei nostri cittadini e la campagna continuerà in questo modo", ha poi precisato Speranza.

"Mancano ancora circa 2,8 milioni di over 60" calcola il commissario straordinario all'emergenza coronavirus Francesco Paolo Figliuolo in conferenza stampa con il premier Draghi e il ministro della Salute Speranza.

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