Sabato, 16 Ottobre, 2021

Green pass Italia, chi lo rilascia e a cosa serve

Via libera al "Green pass" italiano: ecco come averlo e come funziona
Iona Trifiletti | 18 Giugno, 2021, 16:49

Con la firma del Dpcm si realizzano le condizioni per l'operatività del Regolamento Ue sul "Green Pass", che a partire dal prossimo 1° luglio garantirà la piena interoperabilità delle certificazioni digitali di tutti i Paesi dell'Unione.

Le Certificazioni verdi COVID-19 associate a tutte le vaccinazioni effettuate a partire dal 27 dicembre 2020 verranno generate in automatico entro il 28 giugno.

In alternativa alla versione digitale, la Certificazione verde potrà essere richiesta al proprio medico di base, pediatra o farmacia, utilizzando la propria tessera sanitaria. Quando la Certificazione sara' disponibile, si riceve un messaggio via sms o via email, ai contatti comunicati al momento del vaccino o del test o del rilascio del certificato di guarigione; il messaggio contiene un codice di autenticazione (authcode) e brevi istruzioni per recuperare la certificazione.

Green Pass: Mario Draghi ha firmato il nuovo Dpcm che definisce le modalità di rilascio delle certificazioni verdi digitali Covid-19 che faciliteranno la partecipazione ad eventi pubblici, l'accesso alle strutture sanitarie assistenziali (Rsa) e gli spostamenti sul territorio nazionale.

Anche l'Italia è pronta a rilasciare certificati verdi Covid-19 (Green Pass). Si ottiene dopo la vaccinazione oppure un test negativo oppure la guarigione da covid-19, la Certificazione viene emessa automaticamente in formato digitale e stampabile dalla piattaforma nazionale.

La Certificazione sarà disponibile per la visualizzazione e la stampa su pc, tablet o smartphone.

Per scaricare la certificazione si può utilizzare l'App Immuni dotata di una nuova funzione che permette, attraverso l'inserimento del numero e della data di scadenza della tessera sanitaria, di scaricare la certificazione verde. Quanto alla certificazione di avvenuta vaccinazione, questa dovrà riportare le seguenti informazioni: tipo di vaccino somministrato; denominazione del vaccino; produttore o titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio del vaccino; numero della dose effettuata e numero totale di dosi previste per l'intestatario del certificato; data dell'ultima somministrazione effettuata e Stato membro in cui è stata effettuata la vaccinazione. Saranno tre in particolare le tipologie di certificati rilasciati dalla Piattaforma nazionale: - certificato di avvenuta vaccinazione; - certificato di avvenuta guarigione; - effettuazione di un tampone con esito negativo. In caso di difficoltà, o indisponibilità, nell'uso di strumenti digitali, saranno coinvolti medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e farmacisti che hanno accesso al sistema Tessera Sanitaria. Il pass si può scaricare anche sulla App Immuni e dal sito del Fascicolo Sanitario Elettronico Regionale.

L'emissione della certificazione è gratuita per tutti, disponibile in italiano e in inglese e, per i territori dove vige il bilinguismo, anche in francese o in tedesco.

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